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Alla fine della campagna d'Africa del 1860, la città di Córdoba donò all'esercito spagnolo, in commemorazione della vittoria e, sicuramente, nella persona di qualche colonnello del reggimento, l'attuale spada che si conserva nel Museo della Guardia Civile.
Come ricordo di quella campagna, i due leoni di bronzo che sorvegliano l'ingresso delle Cortes spagnole furono fusi con il metallo dei cannoni sottratti al nemico in Africa.
- GARNISH: alpacca, con tutte le caratteristiche aggiuntive degli spratti elisabettiani
- noto ai nostri lettori. Semplice disegno a croce di falchi cesellati, il cui centro evidenzia la figura della regina Elisabetta II, “Y2”. Manico in ebano nero e cablato con filo di rame twistato.
- BLADE: con dorsi rotondi nel primo terzo e tre tavole e bordi nel resto. Con l'iscrizione: "LA DEPUTAZIONE PROVINCIALE DI CORDOBA ALL'ESERCITO D'AFRICA. 10 MAGGIO 1860"
- FODERO: in cuoio nero con ghiera e labbro argento.
- INSCRIPTION: IL DIPn PROVl DI CORDOBA ALL'ESERCITO DELL'AFRICA. 10 MAGGIO 1860.



Spada Commemorativa della fine della Campagna d'Africa del 1860
MUSEO DELLA GUARDIA CIVILEL
Autore: Vicente Toledo Momparler (spadologo)